Tre anni di We:P!

Con l’inizio dei progetti di PortaleRagazzi nelle classi riaprono anche le attività online sulla community WE:P – www.we-p.it che festeggia il suo quarto anno di vita! Infatti da Gennaio 2011 tutti i laboratori di PortaleRagazzi, realizzati nelle classi, hanno anche una propria vita “virtuale”, grazie all’utilizzo del primo social network italiano sicuro e protetto per i ragazzi sotto i 13 anni e per le scuole.

Un social “vietato ai maggiori di 13” che permette sia di sperimentare un nuovo modo di fare didattica sia di diffondere tra i “nativi digitali” la consapevolezza di cosa significhi un approccio sicuro  alla rete Internet e di come i social possano essere utilizzati in diversi modi e con scopi che vanno al di là della semplice “chiacchierata virtuale”.

Come dimostrano alcune ricerche internazionali come Eu Kids Online il numero dei bambini che utilizzano internet e i socialnetwork sempre più in tenera età (addirittura dalla fascia della scuola dell’infanzia) è in constante aumento. Per contro non sono altrettanto in crescita  le competenze digitali dei ragazzi nochè la loro consapevolezza dei rischi e delle opportunità che la rete offre e la preparazione di genitori e insegnanti nel saper fronteggiare gli scenari socio-culturali ed educativi che la Rete sta delineando. Per questo negli ultimi anni hanno preso avvio numerosi progetti di educazione ai media a livello europeo che insistono sull’importanza della diffusione di una cultura “digitale”, che sostenga i ragazzi nelle loro attività online, all’interno dei programmi scolastici. Esperti e ricercatori si interrogano su come integrare  utilizzo di tablet, socialnetwork etc nella didattica come dimostra il progetto Smile

PortaleRagazzi  dall’apertura di WE:P nel Gennaio 2011 ha cercato di puntare verso questa direzione e, nel suo piccolo, ci sta riuscendo come dimostrano non solo i numeri degli iscritti e dell’attività sulla community, ma anche i giudizi positivi di insegnanti, genitori e ragazzi che sono stati invitati ad esprimere il loro giudizio su WEP e sui temi della navigazione sicura su internet  attraverso un questionario somministrato online a partire da Maggio 2011.

I risultati dell’indagine hanno fatto emergere come i più entusiasti di WEP siano proprio i genitori, che devono autorizzare l’iscrizione del figlio alla community. Infatti questi hanno definito WE:P come “la prima esperienza social Moderna, Interattiva, Protettiva” che i loro figli hanno potuto sperimentare.

I ragazzi invece hanno espresso giudizi positivi sullo considerando l’aspetto interattivo, la condivizione e la possibilità di espressione personale che la community in quanto “ambiente digitale” ha saputo offrire loro.

Infine gli insegnanti hanno espresso un apprezzamento più cauto, pur riconoscendo l’utilità didattica di affiancare alle attività laboratoriali in presenza, delle attività online di scambio e confronto.

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Quindi, anche quest’anno, vi aspettiamo numerosissimi per popolare wep di parole, immagini, video e tante idee!

di Carlotta Bizzarri

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