NoTrap! (Noncadiamointrappola!)

Il progetto NoTrap!, novità 2016 di PortaleRagazzi.it che ne  ha sostenuto la progettazione e la realizzazione della sua nuova community www.notrap.it,  è un intervento scolastico di tipo preventivo contro il bullismo ed il cyberbullismo. NO Trap!  è stato sperimentato per la prima volta nell’a.s. 2008/2009 con lo scopo di promuovere l’uso positivo delle nuove tecnologie tra gli adolescenti, contrastando i fenomeni di bullismo sul web e non solo. Anno dopo anno, facendo tesoro delle indicazioni e dei risultati delle edizioni precedenti, il programma è stato perfezionato fino a giungere al format attuale con un tipo di intervento evidence based, risultato molto efficace. Il modello è adatto per ragazzi delle classi seconde e terze delle scuole secondarie di primo grado e delle classi prime e seconde delle scuole secondarie di secondo grado.
L’intervento si realizza lungo due binari: il lavoro in classe e il lavoro sul sito web che prevede un coinvolgimento dei ragazzi nei forum di discussione e in azioni di supporto diretto attraverso un servizio di chat gestito dai peer educator e supervisionato da psicologi.
Infatti una componente importante dell’intervento è costituita dalla metodologia della peer education, ossia un modello di intervento che mette i ragazzi stessi al centro del processo di cambiamento. Nello specifico questo metodo prevede che alcuni membri di un gruppo vengono responsabilizzati, formati e reinseriti nel proprio gruppo di appartenenza per realizzare specifiche attività con i propri coetanei» (Boda, 2001). Il limite di molti programmi antibullismo, fino ad oggi, è stato quello di concentrarsi esclusivamente sulla figura del bullo o su quella della vittima, ignorando il resto dei compagni che assistono alle prepotenze. Il programma NoTrap!, al contrario, mira ad attivare i cosiddetti “spettatori passivi” attraverso un coinvolgimento finalizzato a fornire loro gli strumenti e l’incoraggiamento necessari per tradurre in azione i propri atteggiamenti pro-vittima.

Obiettivi:
Contrastare e prevenire le diverse forme di bullismo e cyberbullismo tipiche dell’età adolescenziale, e altri possibili comportamenti violenti tra pari e nel contesto scolastico.
I sotto-obiettivi riguardano:
1) ridurre l’incidenza e la prevalenza di questi fenomeni nelle scuole secondarie di primo e secondo grado;
2) ridurre le conseguenze drammatiche che possono verificarsi a carico delle vittime e a carico dei ragazzi che agiscono in modo prevaricatorio;
3) migliorare il clima nelle scuole mediante la promozione del senso civico e della convivenza;
4) ridurre l’incidenza e l’impatto del problema sui destinatari diretti (scuole partecipanti) ma anche sui destinatari indiretti (famiglie, ragazzi ed altre scuole del territorio che possono fruire dei servizi offerti dal sito).

Nell’a.s. in corso (2015/2016), il Laboratorio di Studi Longitudinali in Psicologia dello Sviluppo ha potuto contare sul supporto di diversi partner: da un lato c’è stato l’avvio di una preziosa collaborazione con l’Ente Cassa di Risparmio di Firenze, che ha permesso non solo di implementare il programma NoTrap! in alcune scuole secondarie di primo e secondo grado della Provincia di Firenze, ma ha consentito anche la creazione della nuova community www.notrap.it. Il programma è entrato a far parte del Catalogo del Progetto Le Chiavi della Città del Comune di Firenze, ed ha permesso l’adesione di un’ulteriore scuola media inferiore di primo grado.
Anche per l’anno scolastico in corso si conferma la collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e con la Provincia di Lucca, ed il coinvolgimento di 8 e scuole secondarie di primo e secondo grado dislocate nella provincia di Lucca.

Nel complesso per questo anno scolastico sono state coinvolte 49 classi per un totale di circa 1200 studenti e si prevede di formare circa 245 peer educators.
Le scuole di Firenze (22 classi) sono:
– Scuola Media Statale E.Fermi , Scandicci (FI)
– Liceo Scientifico A.Gramsci, Firenze (FI)
– Scuola Pubblica Liceo Niccolò Machiavelli, Firenze (FI)
– Istituto SALVEMINI-D’AOSTA, Firenze (FI)
– Scuola media di primo grado dell’IC di Calenzano (FI)
– Scuola superiore di primo grado dell’IC Cavalcanti, Sesto Fiorentino (FI)
– Scuola superiore di primo grado dell’IC Barsanti, Firenze (FI) (nell’ambito del progetto Le Chiavi della Città)

Le scuole di Lucca (27 classi) sono:
– ISI Machiavelli – Liceo delle Scienze Umane, Lucca (LU)
– ISI Pertini, Lucca (LU)
– ITIS Vecchiacchi, Castelnuovo di Garfagnana (LU)
– Scuola secondaria di I grado Chelini, Lucca (LU)
– ISI Nottolini, Lucca (LU)
– SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO “E. JENCO”, Viareggio (LU)
– ITI FERMI, Lucca (LU)
– ISI Marconi e Seravezza, Viareggio (LU)

Efficacia del progetto:
Ogni anno l’efficacia del progetto viene valutata empiricamente, analizzando i risultati che gli studenti, in forma anonima, forniscono compilando una batteria di questionari prima e dopo l’intervento e comparando questi risultati con quelli di un campione simile di controllo. Dagli studi condotti negli anni precedenti è emerso che, a differenza delle scuole che non hanno partecipato al progetto, nelle scuole partecipanti c’è stata una riduzione significativa dei livelli di bullismo e vittimizzazione (rispettivamente del 28% e del 45%) e dei livelli di cyberbullismo e cybervittimizzazione (del 38% e 40%). Anche i risultati preliminari relativi all’anno scolastico 2014/2015 sono in linea con questi dati, evidenziando le potenzialità di un modello sviluppato nel nostro territorio che risulta in grado di competere in termini di efficacia e sostenibilità con altri programmi europei ed internazionali per il contrasto del bullismo e del cyberbullismo.