Nuove sfide: la transizione verso l’intelligenza artificiale

Nao
La robotica educativa porta le nuove generazioni ad affrontare le nuove sfide dell’IA con un maggior grado di conoscenza e consapevolezza.

L’Intelligenza Artificiale, di seguito IA, influenza e influenzerà sempre di più la nostra vita. Ma cos’è? È un ramo dell’informatica finalizzato alla programmazione e progettazione di sistemi, hardware e software, che permettono di dotare le macchine di caratteristiche considerate tipicamente umane, quali: percezioni visive, spazio-temporali e decisionali. Premesso questo, l’apprendimento nelle macchine porta a porci delle domande.

Ad esempio. Quanta libertà di decisione è giusto lasciare loro? Cosa accade se la macchina fa una scelta sbagliata e in che misura siamo e saremo disposti a tollerare gli eventuali errori della stessa?

In Finlandia, che punta a diventare il paese più “alfabetizzato” sul tema dell’IA, al fine di evitare relazioni conflittuali fra uomini e macchine, e fornire ai cittadini strumenti per conoscere e rapportarsi ai cambiamenti, l’Università di Helsinki ha aperto un corso libero e gratuito per imparare a gestire la transizione, di seguito il link. Per quanto riguarda, in particolare, le nuove generazioni, affinché possano gestire con buon senso le nuove tecnologie – attuali, emergenti e future – occorre, ad esempio, che seguano corsi di robotica educativa, insieme agli insegnanti, operando su e con macchine autonome; così partecipare ad iniziative volte a promuove la cultura robotica e l’AI.

A tal riguardo si segnalano: Robot@school, progetto di robotica educativa, realizzato nelle scuole di Firenze dal 2008, promosso da Portaleragazzi.it – Fondazione Cr Firenze, in collaborazione con Le Chiavi della Città – Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze e Terza Cultura spin-off di UNIFI; e il Festival Internazionale della Robotica di Pisa.

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