CASENTINO – TREKKING CON L’ASINO

Foto-di-Danae-Biccari

Intervista a Marta Signi, Guida Ambientale e Socia Fondatrice de “Gli Amici dell’Asino”

Il Casentino, in latino Passumena terra, poi Clusentinus, è una delle principali quattro vallate della provincia di Arezzo. Situata circa 50 Km a est di Firenze, questa valle offre infinite opportunità per tutti: ragazzi delle scuole, famiglie con bambini e, ovviamente, anche adulti. Dai castelli medievali da visitare, alle escursioni a trekking tra le secolari foreste che la circondano, agli affascinanti segreti da scoprire sulle tradizioni e gli aneddoti locali, senza peraltro scontentare i buongustai, perché certo non mancano anche tante delizie culinarie da poter degustare!

Tra i tanti luoghi da visitare in Casentino, ve ne sono alcuni molto famosi, quali i Castelli di Poppi, Romena e Porciano il Santuario Francescano “La Verna”, il Sacro Eremo e Monastero di “Camaldoli”, lo Zoo di Poppi, e alcune deliziose cittadine ricche di storia, tra cui Castel San Niccolò, Stia e Pratovecchio. E proprio nel comune di Pratovecchio, oggi Pratovecchio Stia (i due comuni si sono uniti nel 2014) e più precisamente in località Campolombardo ha sede “Gli Amici dell’Asino”. Si tratta di un’associazione nata nel 2008, per caso fortuito, “germogliata nelle menti di alcune guide ambientali escursionistiche, durante una vacanza in un centro specializzato in trekking con l’asino” così ci racconta al telefono, Marta Signi, una delle fondatrici. Mentre Marta, con grande disponibilità ed entusiasmo, traccia la storia dei primi 10 anni di attività dell’associazione, “anni un po’ difficili” come ci sottolinea, ma nel corso dei quali è comunque aumentato il numero degli operatori, guide riconosciute, che si sono specializzate nell’accompagnamento escursionistico con l’ausilio dell’asino per gruppi, famiglie e scuole, noi di Portale Ragazzi andiamo a curiosare sul loro sito web www.gliamicidellasino.it artigianale quanto delizioso, e c’imbattiamo in Tina, Katia, Mimosa, Padme, Fabio e Claretta, i 6 asini che sin dall’inizio lavorano con le guide. Ogni asino, come ci dice Marta: “ha il proprio carattere, ogni asino ha delle specifiche caratteristiche fisiche, che è importante conoscere e rispettare, poiché non si può prescindere dalla loro collaborazione nella realizzazione delle diverse attività che organizziamo”. Poi, si ferma un attimo e ci dice: “tutti gli asini, indifferentemente, amano le coccole dei bimbi, le attenzioni che solo i bambini sanno dare in modo speciale: un ciuffo d’erba, un grattino sull’orecchio e vanno in brodo di giuggiole!” Noi intanto, in redazione, continuiamo a scorrere il sito, scoprendo un numero considerevole di attività, una più avvincente dell’altra. Purtroppo Marta deve tornare a lavoro, un gruppo di piccoli escursionisti è in arrivo. Prima di salutarci, però, ci dà una notizia: “Per festeggiare i primi 10 anni di attività abbiamo pensato ad un piccolo trekking con l’asino della durata di 5 giorni, che inaugurerà il nuovo tracciato dell’asinovia 2018”.

La domanda ci viene spontanea. Marta, che cosa intendi esattamente per asinovia?

“È un percorso testato e garantito, per poter essere affrontato con gli asini anche in autonomia, noleggiando gli asini per il trasporto di quanto è necessario per il viaggio. Dal 26 al 30 Marzo percorreremo con gli asini le colline del Casentino, dormiremo nei pressi del Castello di Romena, saliremo fino a Camaldoli, uno dei due centri religiosi più importanti all’interno del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi e attraverseremo i boschi sconfinati per conoscere i borghi montani dell’alta valle dell’Arno. Cammineremo a passo d’asino e i bambini potranno cavalcare a turno i loro fidi destrieri… Chi ha fretta è meglio che si scelga un altro percorso!!!”

Grazie Marta.

Di seguito i riferimenti web del trekking di marzo

 

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