Leggere la città come un grande libro vivente: topos in fabula!

Il percorso didattico ha coinvolto  sei classi tra primarie e secondarie di primo grado ovvero più di 155 tra bambini e ragazzi nella realizzazione di una città fantastica. Un’esperienza didattica, quella di Topos in fabula, che ha permesso ai partecipanti di conoscere la rete di relazioni esistenti tra i nomi delle strade e le storie di vita che le hanno generate.

Attraverso lo studio e l’analisi della toponomastica della città di Firenze, partendo dal suo cuore più antico fino alla periferia, la ricerca è proseguita attraverso la comprensione delle ragioni storiche contenute in un toponimo e ad un odonimo, attivando infine quel processo creativo che ha permesso ad ogni classe di ideare e immaginare la propria città.   Dalla conoscenza all’idea, dall’analisi alla creazione: la scoperta di relazioni tra luoghi della città e i loro nomi ha spinto i partecipanti al confronto e alla collaborazione.  Grazie all’aiuto degli operatori i ragazzi, dopo aver recepito la ricchezza di significati che si nasconde dietro il semplice nome di una strada, hanno avviato la costruzione della loro città immaginaria via dopo via, piazza dopo piazza, vicolo dopo vicolo, storia dopo storia.

L’esercizio creativo della narrazione è stata al centro degli incontri creativi ed è stata per gli insegnanti l’opportunità ideale per creare trasversalità tra le materie disciplinari: l’italiano   (sviluppando le diverse fasi di creazione di una storia: dall’ideazione fino allo svolgimento del soggetto), la geografia  (generando nomi di luoghi a partire dalle caratteristiche morfologiche del terreno), la storia e in alcuni casi anche all’educazione civica.

I risultati attesi sono stati raggiunti con soddisfazione, i ragazzi si sono appassionati e sono rimasti entusiasti di conoscere meglio la loro città.