CARNEVALE 2018

Cari Ragazzi, ci siamo!

Dopo aver ormai archiviato le feste di Natale con le relative scorpacciate di dolci, e i più o meno meritati regali, siamo arrivati a febbraio, il mese, che in Italia, è sinonimo di Carnevale.

Le origini del Carnevale si fanno risalire ai Saturnali romani che si celebravano in onore del nuovo anno, ma anche ai Lupercalia (festività antica Roma) e alle Dionisiache (festività dell’antica Grecia). Tuttavia l’etimologia del termine “carnevale” deriva, con ogni probabilità, dal latino carnem levare, un’espressione popolare per indicare il banchetto che si teneva l’ultimo giorno subito prima della Quaresima. Il carnevale, infatti, nel calendario liturgico cattolico-romano è collocato tra l’Epifania (6 gennaio) e la Quaresima. Nel nostro paese esistono carnevali noti a livello internazionale, capaci di attrarre ogni anno migliaia di visitatori da tutto il mondo, due su tutti il Carnevale di Venezia e il Carnevale di Viareggio. Il primo, istituito dalle oligarchie veneziane per concedere alla popolazione un periodo dedicato al divertimento e ai festeggiamenti, è oggi una suggestiva festa popolare considerata unica per storia, atmosfere e travestimenti. Fino al 13 febbraio, nella Laguna si può assistere a numerosi manifestazioni di piazza ed eventi di ogni tipo come anche a feste private e balli in maschera all’interno dei grandi palazzi veneziani, e grazie alla Fondazione Musei Civici di Venezia, partecipare a eventi, laboratori, attività per gli adulti e per i più piccoli, speciali itinerari artistici, percorsi teatralizzati in museo e, ancora, usufruire di aperture prolungate o straordinarie, come quella di Palazzo Ducale, aperto fino alle ore 22.00 del Giovedì al Martedì Grasso (8 – 13 febbraio) e del Museo del Settecento Veneziano di Ca’ Rezzonico, eccezionalmente aperto anche martedì 13. Per partecipare è necessario prenotarsi online collegandosi alla piattaforma: www.visitmuve.it/it/servizi-educativi

Il secondo carnevale italiano di rinomanza internazionale è quello di Viareggio. Nato nel 1873, come manifestazione in maschera di ricchi borghesi scontenti di pagare tasse troppo alte, nel corso degli anni la sua caratteristica principale è diventata i carri allegorici – enormi, coloratissimi e animati – che sfilano lungo la passeggiata a mare viareggina e sui quali troneggiano enormi caricature in cartapesta dei big della politica, della cultura o dello spettacolo. Carri straordinari con movimenti sempre più complessi ed effetti scenografici grandiosi, che ogni anno mostrano un esempio del perfetto connubio tra le capacità artistiche delle maestranze toscane e la loro padronanza delle tecnologie.

Ma se il Carnevale di Viareggio (ultimo appuntamento 17 febbraio) è uno dei più conosciuti e apprezzati nel mondo, ed ovviamente il più importante della Toscana, innumerevoli sono gli eventi carnevaleschi organizzati anche nel resto della regione, e molti di questi sono dedicati a bambini e ragazzi. Tra i tanti, di seguito, ne segnaliamo alcuni. Nella Città Metropolitana di Firenze: l’11° edizione del Carnevale di Firenze dei Bambini (10 febbraio, ore 14.00 –18.00, Piazza Ognissanti); la Festa di Carnevale a Carcheri – Lastra a Signa, che prevede sfilata di carri allegorici e giochi per bambini (3, 10 febbraio); la 2° edizione del Carnevale dei Bambini a San Casciano in Val di Pesa, filo conduttore della festa sono i Minions che sfileranno insieme ad altre icone dei cartoni come la Carica dei 101 (11 febbraio). In provincia di Arezzo, Il Carnevale di Ragazzi di Montevarchi (4, 11 e 13 febbraio), giunto quest’anno alla sua 64° edizione; il Carnevale dei Ragazzi di Subbiano (4 e 11 febbraio) e il Carnevale dei Ragazzi di Vacchereggia – San Giovanni Valdarno (3, 4, 10 e 11 febbraio). In provincia di Prato, a Paperino, si svolge l’omonimo Carnevale, nato nel 1977 da un’idea della commissione culturale del locale Circolo Arci come un momento di aggregazione e creatività attraverso la riscoperta della maschera per adulti, la manifestazione, nel corso degli anni, è cresciuta e oggi si conferma come l’iniziativa più importante sul territorio pratese, attirando decine di migliaia di spettatori, tra cui tantissimi bambini, genitori e insegnanti delle scuole elementari e materne, perché vengono organizzati anche laboratori (4, 11 e 13 febbraio). In provincia di Lucca, il Carnevale dei Piccoli a Serravezza (4, 11 febbraio). In provincia di Pisa, il Carnevale dei Bambini di Orentano – Castelfranco di Sotto (4, 11 e 18 febbraio); il Carnevale dei Bambini di San Miniato Basso (4, 11 e 13 febbraio) e il “Carnevale da Cani”, curioso carnevale che si svolge in località Santa Maria a Monte, dove, manco a dirlo, l’assoluto protagonista è il cane (18 febbraio). In provincia di Pistoia, il Carnevale di Ragazzi a Veneri – Pescia, quest’anno giunto alla sua 37° edizione (11 febbraio). In provincia di Siena, il Carnevale dei Ragazzi a Chiusi (4, 11 e 13 febbraio). E per finire, spostandoci di nuovo verso Firenze, e più precisamente nel Borgo di Calenzano, si segnala il Carnevale Medioevale, dove la giornata di festa comincia l’11 febbraio con la vestizione dei gruppi al Centro St. Art Eventi (ore 13), seguita dalla formazione del Corteo in Piazza del Comune, da dove alle ore 14.00 parte il Corteggio storico per le vie del borgo. A seguire, alle ore 15.00 prendono inizio i giochi per la conquista della Torre d’Oro e del Torrino, e alle 17.00 si tiene la premiazione delle Contee vincitrici con la Torre d’Oro ed il Torrino e l’accensione delle torce alle stesse Contee che danno fuoco a Re Carnevale, e alle 17.30 il rogo. A corollario di questo spettacolare evento carnevalesco, a partire dalle ore 10.00, per le stradine del borgo, banchi di mercanzie e prodotti artigianali del territorio, spettacoli di giocoleria ed attrazioni per i più piccoli.

Si ringrazia la Fondazione Carnevale di Viareggio per le immagini fornite.

 

 

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