Viaggi nel tempo in Firenze

A scuola, almuseo, in città, ne lweb

 

L’Assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Firenze, ilMuseo dei
Ragazzi in Palazzo Vecchio, il Portale Ragazzi e il Portale Storia di Firenze,
insieme, propongono al secondo ciclo della scuola primaria; alla scuola
secondaria di primo grado e al biennio della scuola secondaria di secondo
grado un originale e ricco percorso educativo che renderà i partecipanti
viaggiatori del tempo nella città di Firenze, colta in tremomenti della
sua storia: l’età romana; quellamedievale e, infine, quella di Cosimo I de’
Medici.

 

L’obiettivo è far acquisire, nel confronto con queste epoche remote, una
maggiore consapevolezza del nostromondo attuale che possa tradursi in
accresciuta coscienza civica quotidiana.
Viaggiare nel passato non è infatti cosamolto difforme dal viaggiare in
paesi stranieri, soprattutto quando ilmondo non era globalizzato e le diversità,
di lingua, costumi, cibi, usi erano davveromolto forti.

 

Ma, in ogni
caso, anche nel nostro villaggio globale di oggi non si affrontamai un
viaggio impegnativo senza essersi dotati, preliminarmente, di strumenti
adeguati per poter vivere almeglio l’esperienza, trarne ilmassimo piacere
e conservarne una importantememoria.
Per questo, anche i nostri tre itinerari richiedono un’adeguata preparazione
per affrontare percorsi articolati in diverse tappe che si svolgono:
nella scuola; nelmuseo di Palazzo Vecchio; in città e nella virtualità della
rete Internet.

 

Come tutti gli organizzatori di viaggi desideriamo offrire ilmeglio e per
questo vorremmo che la partecipazione alle attività fosse così generosa
da prevedere l’adesione all’intera offerta prevista per ognimeta. Tuttavia,
capiremo anche chi vorrà raggiungere soltanto alcune delle tappe e non
altre.
Per parte nostra, riteniamo opportuno sottolineare che le attività dei singoli
percorsi tengono conto dei programmiministeriali inmateria di insegnamento
della storia; che gli interventi educativi si dispiegano inmolti
degli ambiti di attività degli alunni e degli insegnanti e che l’interazione
con ilweb – sul sitowww.portaleragazzi.it – potrà consentire la prosecuzione
del dialogo intrapreso ben oltre ilmomento degli incontri previsti e
coinvolgere anche le famiglie a casa