Teatro Ragazzi: gli appuntamenti di dicembre

Quattro gli appuntamenti di teatro ragazzi previsti per il mese di dicembre.
Lunedì 6 dicembre, nell’ambito de “Le domeniche per famiglie”, il Teatro Cantiere Florida propone lo spettacolo “Merlino e Artù” della compagnia Elsinor. Ambientata ai nostri giorni e situata per la precisione in una casa di riposo dove Merlino trascorre la sua vecchiaia, la storia del mago e del suo re (o viceversa), storia epica del regno di Camelot, non perde per questo il suo fascino: quello delle antiche imprese leggendarie, del coraggio necessario per raccogliere la sfida della vita.


Si prosegue al Teatro di Cestello con “Canto di Natale”, una messinscena della compagnia Nuvole in Viaggio ampiamente replicato il 18, 23, 24, 26 dicembre 2010 e 1 gennaio 2011. Lo spettacolo, inserito in PASSTEATRI FAMILY, è la favola della conversione dell’arido e tirchio Scrooge, visitato nella notte di Natale da tre spettri. Una favola che denuncia la società vittoriana troppo presa dal desiderio di arricchirsi per accorgersi della sofferenza degli altri esseri umani. Il protagonista del Canto di Natale è diventato un simbolo universale di avarizia, e lo stesso Walt Disney battezzò “Uncle Scrooge”, zio Scrooge, uno dei suoi personaggi più famosi…conosciuto in Italia come Zio Paperone.

Ci spostiamo a Calenzano dove il 28, 29 e 30 dicembre il Teatro Manzoni ospita la Compagnia dei Piccoli Principi con lo spettacolo “Obraztsov, tema e variazioni” ispirato all’opera del celebre artista moscovita, Serghej Vladimirovic Obraztsov. Il tutto si svolge nei primi decenni del ‘900, caratterizzati da un’intensa ricerca nell’ambito delle arti. In quest’epoca di grande vitalità, il teatro “non umano” era una delle discipline che riusciva meglio ad integrare i nuovi orientamenti dei movimenti artistici. Burattini e marionette diventarono protagonisti di considerevoli sperimentazioni figurative e teatrali: Grosz, Paul Klee, Kandinsky, la scuola del Bahaus, Baty, Appia, Gordon Craig e molti altri si avvicinarono a questo fantastico mondo fatto di materia, movimento, gesto, musica e colore.

Ci sono appuntamenti che possiamo rinviare a lungo ma non evitare, poiché un giorno, prima o poi, il pensiero dell’incontro si presenta come un’irrinunciabile necessità. Ed eccoci dunque, e finalmente, dinanzi a quella che per molti è la “commedia perfetta”, vero e proprio prototipo di tutta la letteratura teatrale italiana cinque e seicentesca, che deve il titolo al nome di una pianta officinale dalle magiche proprietà. E’ “Mandragola” di N. Machiavelli. Una rappresentazione della compagnia Arca Azzurra Teatro ospitata dal Teatro Comunale Niccolini nel giorno di S.Silvestro.