A Fiera Didacta con Portaleragazzi.it

Lo staff di Portaleragazzi.it ha visitato Fiera Didacta alla Fortezza Da Basso per raccontarvela un po’.

Il giro, alla scoperta dei metodi e degli strumenti didattici innovativi, inizia dal padiglione Cavaniglia con gli stands istituzionali.

Indire e Miur aprono le porte alla scoperta di alcuni dei loro progetti innovativi e lanciano “la federazione delle Reti e dei Movimenti di innovazione”. L’attenzione  e’ nel raccontare i progetti quelli più conosciuti come E-twinnigs, Edmodo, ma anche nel presentare “visioni “in cui la scuola del futuro, basata su inclusione e innovazione, parte dal “Movimento delle avanguardie educative” e dalla ridefinizione degli spazi educativi con le  “Architetture scolastiche”.

I focus di Regione Toscana sono vari: dalla firma per Piano Nazionale Scuole Digitale el’impegno nel cablaggio degli istituti comprensivi, al “metodo toscana per la continuità educativa 0-6 anni, all’alternanza scuola-lavoro, promossa come “metodologia” di apprendimento. Quest’ultimo obiettivo condiviso in particolare con  la Camera di Commercio di Firenze e Unioncamere che presentano in Alternanza Day tutti i progetti avviati in merito.

Il Comune di Firenze presenta i progetti che fanno capo ai servizi educativi (tra cui le Chiavi della città) sottolinea, anche attraverso le parole della vicesindaca Giachi la necessità che la società civile entri nella scuola e viceversa perché ci sia veramente innovazione.

Passando al padiglione Spadolini  arriviamo nel cuore pulsante della Fiera in cui si incontrano le avanguardie didattiche tangibili: dispositivi tecnologici, metodologie, arredi che integrano la tecnologia nell’ambiente.

Dal punto di vista della tecnologia: la robotica educativa fa da padrone. Si moltiplica l’offerta di kit dalla prima infanzia (Cubetto- Bee Bot) alle superiori in cui compaiono gli umanoidi  Nao e Pepper. Si specializza l’uso della robotica applicata alle scienze: kit robotici per l’ottica, orti botanici controllati da intelligenza artificiale, strumenti di alta tecnologia per rilevazioni scientifiche scolastiche di alta precisione,  modelli di industria 4.0 e bracci meccanici di ogni tipo. Da evidenziare la partnership Comeau-Pearson per avviare un “Patentino internazionale della robotica”.

Per quanto riguarda le metodologie tra gli stand risuonano prevalentemente: storytelling ovvero la narrazione attarverso molteplici “dispositivi” dalla penna al digitale, gamification ovvero  imparare ed insegnare costruendo un gioco con ruoli e regole, tinkering ovvero imparare “facendo” con l’arte del bricolage tecnologico, flipped classroom ovvero la fruizione da casa della lezione mediante supporto digitale prima della pratica in classe.

Il nostro tour si conclude con un’intervista inaspettata nella postazione  di Radio Toscana durante la tramissione “Poli Opposti” del 27 Settembre  per poter raccontare la nostra esperienza nell’ambito della robotica educativa per tutti con IL_LABORATORIO