S.T.E.A.M.

La Scienza Intorno.. E..sperimenti

Tre percorsi di educazione scientifica su fisica, chimica, astronomia con appoccio esperienziale e ludico.


Il Progetto

I laboratori scientifici esperienziali di Psiquadro >> propongono attività esperienziali di chimica, biologia, fisica e astronomia a scuola, per le classi delle scuole primarie e secondarie di 1 grado.

L’obiettivo principale è quello di diffondere una “buona educazione scientifica” tra i più giovani.

Perchè è importante l’educazione scientifica per tutti e non solo per chi vuole intraprendere una carriera scientifica?

Perché la scienza è in tutte le cose, e capire come questa entra nelle nostre vite quotidiane può aiutare i ragazzi a costruire le basi per una vita più ricca di esperienze e più consapevole.
L’idea che la scienza sia necessaria solo a scienziati e ingegneri è superata nel mondo tecnologico moderno. Una buona educazione scientifica è essenziale per tutti gli studenti, qualsiasi talento, interesse e capacità possiedano.
Alcuni possono pensare che la scienza non li riguardi. Ma la scienza appartiene a tutti, a dispetto del sesso, della razza o delle capacità, e rappresenta un’opportunità per tutti, inclusi gli studenti diversamente abili. I ragazzi sono curiosi per natura. L’educazione scientifica alimenta la loro
curiosità e consente agli studenti di imparare concetti utili e abilità pratiche.
La scienza insegna ai ragazzi ad apprezzare il mondo, incrementa la capacità di risolvere i problemi e fornisce metodi e tecniche per la ricerca.

La proposta “E…sperimenti” nasce da queste considerazioni ed è stato sviluppato con il desiderio di facilitare nei ragazzi la comprensione delle leggi del mondo naturale e quello costruito dall’uomo, che, così come il possesso dei metodi della matematica, delle scienze sperimentali e della tecnologia, sono un aspetto essenziale nella formazione intellettuale di ogni persona promuovere una didattica della scienza e della tecnica improntata sul metodo sperimentale e su metodologie didattiche innovative proprie della didattica informale.
La proposta prevede la realizzazione di laboratori interattivi, di risoluzione di piccoli esperimenti e di costruzione di oggetti didattici che favoriscono l’interazione diretta con i fenomeni analizzati. Gli oggetti realizzati potranno servire per riprodurre l’esperienza a casa o in classe.

Tutti i laboratori si basano sull’approccio IBSE (Inquiry Based Science Education) e promuovono la formulazione di domande da parte degli studenti attraverso il dialogo costante con l’animatore

Percorso 1: Spazio e STEAM

Lab 1.1 – A spasso tra i pianeti: esplorazione del Sistema Solare con attenzione a dimensioni e caratteristiche dei pianeti. L’attività è mirata all’introduzione di informazioni di base sul Sistema Solare scoperte anche attraverso l’uso di software e siti web di facile uso in classe.

Lab 1.2 – La Luna scoperta delle caratteristiche del nostro satellite e dei suoi moti intorno alla terra. Approfondimenti su fasi lunari, eclissi e caratteristiche morfologiche del satellite di nuovo al centro dell’attenzione pubblica.

Lab 1.3 – Le lune degli altri. Laboratorio alla scoperta delle lune di Marte, Giove e Saturno e delle caratteristiche che le rendono oggetto di studio per la ricerca della vita nello spazio

Lab 1.4 – In orbita: costruzione e lancio di modelli di razzi realizzati con materiali semplici e di uso comune. Con questo laboratorio si favorisce l’avvicinamento a concetti di base su forze e moti dei corpi.

Percorso 2: Chimica e materiali

Lab 2.1 – Acqua, miscugli, soluzioni ed emulsioni: introduzione alla combinazione di sostanze. Il laboratorio è costruito per allenare chi partecipa alla classificazione sistematica delle osservazioni.

Lab 2.2 – Acidi e basi: comprensione del concetto di acidità, reazioni chimiche e applicazioni nelle scienze della vita. Le classi possono usare questa attività sia come introduzione che come consolidamento al concetto di acido e base.

Lab 2.3 – Lamine e bolle di sapone: osservazione delle proprietà chimico-fisiche delle lamine di acqua e sapone. Soluzioni e colori delle bolle. L’attività è utile ad allenare la capacità di osservazione dei dettagli che emergono dai fenomeni naturali osservati.

Percorso 3: La luce e il suono

Lab 3.1 – Storia di un raggio di luce: esplorazione della natura della luce e del suo comportamento nell’interazione con diversi materiali.

Lab 3.2 – Senti chi suona1 : introduzione al suono e alla sua propagazione. Il percorso combina aspetti sensoriali e descrizione dei fenomeni osservati attraverso il linguaggio scientifico legato alle onde.

Lab 3.3 – Senti chi suona 2 – Costruzione di oggetti per produrre suoni sfruttando alcuni dei principi introdotti e illustrati nel corso del primo incontro.

Lab 3.4 – Sotto pressione: scoperta del concetto di pressione nei fluidi, dall’aria all’acqua.

L’esperienza è pensata per introdurre il concetto di pressione a partire dalle esperienze acustiche sviluppate nei laboratori legati al suono.

4 incontri di 2 ore per classe

2 incontri di 2 ore per i docenti


Informazioni

Destinatari
Primaria, Secondaria di 1 grado

Partner
Psiquadro
psiquadro.it

Come aderire

Questo progetto è presente all’interno dell’offerta de Le Chiavi della Città del Comune di Firenze, degli Stabilimenti Creativi del Comune di Scandicci e dei progetti educativi del Comune di Empoli.