Una ricerca Unicef sulla sicurezza online dei ragazzi

Il centro di ricerca Innocenti dell’Unicef, fondato nel 1988 proprio a Firenze presso l’Istituto degli Innocenti, si occupa di studi riguardanti i diritti e il benessere di bambini e ragazzi.

Una delle ultime ricerche è stata rivolta proprio alla sicurezza dei ragazzi sul web. La seconda edizione di Research Watch è stata dedicata all’impatto del mondo virtuale sulle vite dei più giovani, accogliendo una serie di discussioni  e punti di vista di autorevoli nomi come Sonia Livingstone della London School of Economics. sui temi del cyberbullismo e della navigazione web per minori Il centro di ricerca Innocenti ha presentato il 18 dicembre 2011  il rapporto ” La sicurezza dei bambini online: sfide globali e strategie”. Il rapporto evidenzia che,a fronte di uan crescita dell’utilizzo del web da parte dei bambinim, aumentano sia le opportunità sia i rischi. Rischi connessi soprattutto all’abuso e allo sfruttamento sessuale, basti pensare che sono stati rilevati 16.700 siti web a carattere pedopornografico solo nel 2011. Accanto alla pedo pornografia un altro rischio è quello del cyberbullismo ovvero delle minacce ed offese non faccia a faccia ma per via telematica da parte di ragazzi più grandi o più scaltri nell’utilizzo delle nuove tecnologie. Ovviamente sono i social network a fare da padrone sia per le opportunità che per i rischi offerti ai ragazzi. Il dibattito, sollevato dal’Unicef, si basa soprattutto sulla necessità di ideare politiche e leggi che tutelino la navigazione dei minori sul web per prevenire i rischi e amplificare le opportunità di questo mezzo a livello globale.