Sui banchi di scuola ai tempi delle leggi razziali

Anno Scolastico 2015 / 2016

Cosa significa per un bambino essere strappato ai propri compagni, alla maestra, esser segnato come appartenente a una “razza” diversa, “inferiore”?

Finalità
  • ritrovare le tracce di una scuola scomparsa: La Scuola elementare regina Elena e la sezione ebraica;
  • riflettere sulle ripercussioni delle leggi razziali nella vita quotidiana di un gruppo di bambini fiorentini, segnalate dai documenti di archivio;
  • cominciare a scoprire gli “attrezzi del mestiere” del ricercatore e dello storico.
Contenuti e metodologie

Le registrazioni di archivio nella apparente loro ordinarietà, “banalità” amministrativa, possono non far percepire appieno il male scatenato da leggi come quelle antiebraiche emanate in Italia nel 1938.
Eppure, a ben leggerli i registri di classe riportano alla luce tracce della tragedia vissuta dai bambini che frequentarono la Scuola elementare Regina Elena, prima tappa di un processo di segregazione e annientamento.
Il laboratorio di due ore offre la possibilità di avvicinare direttamente i documenti ma saranno anche proposti un dossier cartaceo di riproduzioni . Il laboratorio sarà l’occasione per costruire con modi semplici questi ed altri itinerari di esplorazione documentaria.

Info e Contatti

Cod. 41Leggi la scheda su le Chiavi della Città

destinatari: scuola secondaria di 1° grado

referente: Assessorato all’Educazione, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 0552625704

predisposto da: Archivio di Stato di Firenze (Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo) in collaborazione con PortaleRagazzi.it di Fondazione CR Firenze e l’Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi

sede: Archivio di Stato, Viale Giovine Italia, 6

telefono: PortaleRagazzi.it 055 5384856 / 055 5384911

web/e-mail: www.portaleragazzi.it / francesca.klein@beniculturali.it