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Comune di Firenze
Condividendo pienamente gli obiettivi educativi e didattici dei progetti che l’Ente Cassa di Risparmio rivolge agli studenti, agli insegnanti e alle famiglie, l’Assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Firenze intende incentivare l’uso delle tecnologie internet e dei nuovi linguaggi espressivi da parte dei ragazzi, sia a scuola che in famiglia, attraverso Portaleragazzi.

L’Istituto di Struttura della Materia e l’Istituto dei Sistemi Complessi del CNR di Roma
Conducono attività di ricerca a livello nazionale e internazionale, come anche attività per la divulgazione e la formazione scientifico-tecnologica per le istituzioni pubbliche e private presenti sul territorio. Questi Enti ritengono che il progetto Portaleragazzi dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze sia un importante strumento per la didattica al servizio dei ragazzi e più in generale del mondo della scuola.

Università degli Studi di Firenze
Dipartimento Scienza della Politica e Sociologia
Prof. Carlo Sorrentino

L’ Istituto di Biometeorologia nasce alla fine degli anni ’70 a Firenze con l’obiettivo di effettuare ricerca nel settore della meteorologia applicata in particolare alla agricoltura ed all’ambiente. In questi quaranta anni di attività e partecipando fino dai primi anni ’80 a programmi internazionali come quelli relativi ai cambiamenti climatici della Unione Europea, questo Istituto ha percorso un cammino segnato dall’identificazione dei grandi temi del nostro tempo, anticipandone spesso le urgenze ed acquisendo le competenze negli strumenti tecnici necessari per effettuare le opportune analisi.

Fondazione per il Clima e la Sostenibilità ha il compito di svolgere attività di ricerca, ma soprattutto di effettuare il trasferimento delle conoscenze acquisite dalla ricerca ad applicazioni pratiche per la gestione del territorio.


Accademia dei Georgofili con sede in Firenze, fondata il 4 giugno 1753, si propone di contribuire al progresso delle scienze e delle loro applicazioni all’agricoltura in senso lato, alla tutela dell’ambiente, del territorio agricolo e allo sviluppo del mondo rurale.

Museo Bardini costituisce una straordinaria documentazione del collezionismo, dell’antiquariato e dell’artigianato artistico tra Otto e Novecento.

Museo Horne Già nelle intenzioni del suo fondatore, il Museo Horne nasce non soltanto come luogo di conservazione ed esposizione delle opere raccolte, ma come spazio pulsante di vita, fatto per conoscere la storia e l’arte.
Dal 2002 il rapporto tra il Museo e i visitatori si consolida attraverso l’istituzione del Servizio Educativo che intende offrire strumenti per la comprensione dei contenuti e dei significati racchiusi nelle sale del museo e negli oggetti che raccoglie.
Tutti i progetti promossi dal Servizio Educativo si avvalgono di una metodologia di comunicazione innovativa che tende a coinvolgere ed emozionare il pubblico, modificando le proprie strategie in funzione dei visitatori e della loro fascia d’età. Il servizio educativo è a cura dell’associazione culturale, l’Immaginario.

Museo Stibbert L’intera collezione è costituita da oltre 36.000 numeri di inventario (per circa cinquantamila oggetti), per la maggior parte esposti, frutto del nucleo originale lasciato da Stibbert alla sua morte ma incrementato da vari doni e acquisti posteriori. Alle raccolte di armi e armature col tempo si affiancarono i costumi, la quadreria, gli arazzi, gli oggetti di arredo e di arte applicata nel desiderio di documentare tutti i settori in cui le modificazioni del gusto e lo sviluppo delle tecniche produttive stimolavano la realizzazione di oggetti d’arte.

Museo Marini presenta alcune realtà didattiche ed operative che con le proprie attività arricchiscono l’offerta culturale del museo affiancandone la programmazione con buona sintonia e spirito di collaborazione. Il museo è dotato di un servizio educativo che organizza un’articolata serie di proposte didattiche rivolte al pubblico più ampio. Al Museo Marino Marini ha inoltre sede la sezione fiorentina dell’Associazione di Volontariato VIVAT, che si dedica all’elaborazione e alla realizzazione di particolari progetti didattici rivolti al pubblico svantaggiato, non vedenti e portatori di handicap. Il museo è spesso teatro di eventi e di iniziative particolari che contribuiscono ad arricchire la programmazione delle mostre temporanee, aprendo anche ad esperienze tangenti all’arte, che costeggiano il mondo della cinematografia, della danza, della musica e dello spettacolo.

Museo di Storia Naturale – sezione mineralogia
Le collezioni di Mineralogia, iniziate ai tempi dei Medici, per valore storico e scientifico e per consistenza, fanno del Museo il più importante in Italia ed uno dei più conosciuti all’estero.

sezione zoologia "La Specola"
fondata dal Granduca Pietro Leopoldo di Lorena, fu aperto al pubblico nel 1775 ed è il più antico museo scientifico d’Europa. Contiene la più grande collezione al mondo di cere anatomiche, eseguite tra il 1770 ed il 1850, ed oltre 3.500.000 di animali di cui circa 5.000 esposti al pubblico.

Museo dei Ragazzi
E’ un SISTEMA MUSEALE EDUCATIVO, promosso e sostenuto dall’Amministrazione comunale di Firenze, Assessorato alla Cultura e alla Pubblica Istruzione. Dal 2001 è stata costituita l’Associazione Museo dei Ragazzi di Firenze cui partecipano attualmente, come soci, il Comune di Firenze e il Comune di Vinci. I Musei che fanno parte del SISTEMA MUSEALE EDUCATIVO sono:
Palazzo Vecchio, Quartieri Monumentali
Cappella Brancacci nel complesso conventuale di Santa Maria del Carmine
Museo storico topografico Firenze com’era
Museo Leonardiano di Vinci.
Il progetto del Museo dei Ragazzi si è avviato nel 1998 per impulso dell’Amministrazione comunale di Firenze sulla base di un finanziamento speciale per il Giubileo del 2000. Incaricata della progettazione scientifica ed esecutiva è stata la dottoressa Paola Pacetti. Il primo nucleo del Museo dei Ragazzi si è attivato in forma sperimentale nel gennaio 2000 in Palazzo Vecchio, dove il primo Aprile dello stesso anno è stato inaugurato ufficialmente. Attualmente, lo staff del Museo è composto da 23 dipendenti; direttore scientifico e organizzativo è Paola Pacetti
Associazione culturale CULT-ER

Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana
Al Museo Archeologico Nazionale di Firenze dal 2002 è in funzione il servizio didattico riservato alle scuole.La prenotazione è gratuita.