Firenze nella storia

Una città, come qualsiasi territorio, è uno spazio che ha una sua storia: storia dei luoghi, delle strade e delle piazze, dei palazzi e delle istituzioni, del lavoro e delle attività economiche che l’hanno costruita; e storia delle donne e degli uomini che ci hanno vissuto e che ci vivono.

E’ con questa storia che le ragazze e i ragazzi, che oggi vivono a Firenze, si devono confrontare: non solo o non tanto con i miti – il Comune medievale; il Rinascimento; la grande arte; i musei –, quanto piuttosto con i segni vivi che questa storia ha lasciato nella società cittadina, nei modi di vivere e di abitare lo spazio urbano, nelle tradizioni, nelle feste religiose e laiche, nel modo stesso di parlare e di pensare la città e i suoi abitanti.

A maggior ragione questo vale per una città come Firenze: per la sua lunghissima storia che ha conosciuto momenti particolarmente significativi, per la rilevanza che ha avuto nell’arte europea, nella cultura politica, per l’eccellenza dei monumenti e delle opere d’arte, per quella idea di Firenze città d’arte e di civiltà che ne fa la meta di milioni di turisti.

Questa sezione del portale, dedicata alla storia e alla archeologia, non vuol essere un manuale di storia della città; un contenitore nel quale presentare al lettore una sorta di cronologia di quello che è accaduto nello spazio cittadino. Non ci saranno, dunque, noiose premesse nelle quali si cercherà di collegare le vicende di Firenze con la storia generale; non ci saranno capitoli divisi per secoli; non ci saranno solo nomi di re e di generali. Al contrario, questa sezione vuole partire dal presente, dai segni della storia – monumenti, strade, palazzi, quartieri –che le ragazze e i ragazzi di Firenze incontrano quotidianamente, per interrogarci sul senso di questi segni, cioè sulla loro storia.

Insomma scopo di questa sezione è dare consapevolezza che il passato – la storia – di questa città è per molti versi parte del nostro presente: a condizione appunto che si parta dal presente, dalle condizioni materiali e culturali in cui viviamo la città. Solo così si diventa davvero cittadini.

Per questa scelta la sezione del portale dedicata alla storia e all’archeologia vuole mantenere un preciso impegno: prima ascoltare le ragazze e i ragazzi di Firenze, per poi parlare della loro storia e del passato della città. Tanto più che il mezzo prescelto – il sito web – favorisce per sua stessa natura la comunicazione e lo scambio con una generazione che è nata con il computer e la play-station tra le mani.

Troppo spesso le istituzioni – di qualsiasi genere esse siano – presumono di sapere cosa vogliono e cosa pensano le ragazze e i ragazzi; e peggio ancora pretendono di parlare in loro nome. Questa sezione vuole seguire una altra linea: ascoltare, dialogare e così dare un contributo alla formazione di donne e uomini consapevoli del loro essere, dei loro problemi, della società in cui vivono. La dimensione cittadina del portale, che nasce a Firenze e di Firenze vuole anzitutto parlare, non è affatto un elemento di chiusura dell’orizzonte e dei temi che si intendono affrontare; non segna, per così dire, i confini di un paese stretto; al contrario dà forza e concretezza ad un progetto che intende partire dalle esigenze reali e vive di un territorio.

di Marcello Verga* 

*Professore Ordinario di Storia Moderna,
Università degli Studi di Firenze