Dipingere in fresco tra Quattrocento e Cinquecento

Destinatari: ultime due classi della scuola primaria e per la scuola secondaria di primo grado

articles

 

Referente: Associazione Museo dei Ragazzi di Firenze
Programma in collaborazione con: Giotto Fila
Coordinamento scientifico: Monica Consoli, Marco Salvucci ( m.salvucci@comune.fi.it ), Alessandro Viligiardi, Valentina Zucchi
Sede: Palazzo Vecchio
Web: www.palazzovecchio-museoragazzi.it

{jkefel kefelui=[tabs] title=[SCHEDA DESCRITTIVA]}

“Di tutti gli altri modi che i pittori faccino, il dipingere in muro è il più maestrevole e bello, perché consiste nel fare in un giorno solo quello che nelli altri modi si può in molti ritoccare sopra il lavorato”.

Così Giorgio Vasari presenta la tecnica dell’affresco, conosciuta e praticata fin dall’antichità e descritta da Vitruvio nel suo De architectura. Una tecnica che è considerata fra le più sofisticate e di difficile esecuzione, poiché non consente ripensamenti di sorta e richiede una perfetta conoscenza dei materiali e dei pigmenti da utilizzare.

L’atelier di pittura consente ai partecipanti di sperimentare direttamente l’esecuzione di un piccolo affresco. Su una base di terracotta naturale, ogni partecipante prova i diversi stadi di lavorazione: dalla stesura dell’intonaco, alla realizzazione dello spolvero con i cartoni, dalla preparazione dei colori, alla coloritura.

CHE COSA SI FA
nel  Museo di Palazzo Vecchio: nel laboratorio è possibile realizzare un piccolo affresco con le stesse tecniche che venivano praticate nel Rinascimento e portare via con sé al termine dell’attività quanto si è prodotto.
{jkefel title=[INFORMAZIONI UTILI]}

Come prenotare
le prenotazioni si effettuano dal 15 settembre 2010 a maggio 2011, fino a esaurimento dei posti disponibili. Per prenotare è necessario telefonare al call centre educativo dell’Associazione Museo dei Ragazzi di Firenze al numero 055 2616788, dal lunedì al venerdì, nell’orario 9.30-13.00 e 14.00-16.30, o inviare una mail a didattica.museoragazzi@comune.fi.it.

Costi             
dal 1 ottobre 2010 al 31 gennaio 2011 il costo per partecipare a ogni attività di laboratorio è di 1,50 euro a bambino, mentre gli accompagnatori hanno diritto all’ingresso gratuito L’obiettivo è quello di incentivare la fruizione dei beni culturali nei mesi di cosiddetta bassa stagione, soprattutto al fine di offrire alla scuole un servizio di migliore qualità rispetto a quello che può essere erogato durante i mesi di intensa fruizione dei musei e della città da parte dei turisti. Dal 1 febbraio 2011 il costo di partecipazione a bambino nei musei è di 2 euro, mentre gli accompagnatori hanno diritto all’ingresso gratuito

Durata: un’ora e trenta minuti

Orari: venerdì alle 09.30 e 11.00

Periodo: da ottobre 2010 a giugno 2011

{jkefel title=[TRAILER]}

{jkefel title=[VIDEO DI APPROFONDIMENTO]}

{/jkefel}