Il medico e la Granduchessa: salute e malattia nel Rinascimento e oggi a confronto

Destinatari: ultime due classi della scuola primaria e per la scuola secondaria di primo grado

Referente: Associazione Museo dei Ragazzi di Firenze
Programma in collaborazione con: Officina Profumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella
Coordinamento scientifico: Paola  Pacetti, Massimo Marcolin (ricerca.museoragazzi@comune.fi.it) ed Elisabetta Stumpo
Sede: in Palazzo Vecchio
Web: www.palazzovecchio-museoragazzi.it

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Protagonista della pièce è Gerolamo Mercuriale, forse il più famoso medico fisico della seconda metà del Cinquecento, che visita la Granduchessa Cristina di Lorena, moglie di Ferdinando I de’ Medici, inferma. La diagnosi è: morbo di mal aere.
Nella pièce – e nel successivo confronto del pubblico con Mercuriale – si evidenzia come i medici dell’età moderna, pur non conoscendo l’esistenza di batteri e virus e in assenza di strumenti per le analisi diagnostiche sofisticati come quelli attuali, fossero in grado di fare diagnosi di una perspicacia sorprendente e conoscevano le virtù curative di centinaia di erbe: circa l’ottanta per cento dei principi attivi alla base dei farmaci odierni.

CHE COSA SI FA  
nel Museo di Palazzo Vecchio: pièce teatralizzata relativa al metodo diagnostico di Mercuriale nel Teatro Civiltà del Rinascimento e dialogo finale con il medico per evidenziare differenze e somiglianze con la medicina di oggi.

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Come prenotare
le prenotazioni si effettuano dal 15 settembre 2010 a maggio 2011, fino a esaurimento dei posti disponibili. Per prenotare è necessario telefonare al call centre educativo dell’Associazione Museo dei Ragazzi di Firenze al numero 055 2616788, dal lunedì al venerdì, nell’orario 9.30-13.00 e 14.00-16.30, o inviare una mail a didattica.museoragazzi@comune.fi.it.

Costi
dal 1 ottobre 2010 al 31 gennaio 2011 il costo per partecipare a ogni attività di laboratorio è di 1,50 euro a bambino, mentre gli accompagnatori hanno diritto all’ingresso gratuito L’obiettivo è quello di incentivare la fruizione dei beni culturali nei mesi di cosiddetta bassa stagione, soprattutto al fine di offrire alla scuole un servizio di migliore qualità rispetto a quello che può essere erogato durante i mesi di intensa fruizione dei musei e della città da parte dei turisti. Dal 1 febbraio 2011 il costo di partecipazione a bambino nei musei è di 2 euro, mentre gli accompagnatori hanno diritto all’ingresso gratuito

Durata: un’ora e trenta minuti

Orari: giovedì alle 09.30 e 11.00

Periodo: da ottobre 2010 a giugno 2011
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