Cercare in rete senza perdersi

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Una panoramica sui motori di ricerca per bambini.

L’importanza di una navigazione sicura per bambini e ragazzi cresce di pari passo al diffondersi dell’utilizzo di Internet. I recenti episodi di cyberbullismo e abuso delle tecnologie però non devono indurre ad atteggiamenti puramente censori.

È importante infatti che da parte di genitori sempre meno esperti dei figli in fatto di nuove tecnologie ci sia la disponibilità a seguire i ragazzi nella navigazione Internet a partire dal primo punto di accesso, il motore di ricerca.

Negli ultimi tempi sono in crescita i motori di ricerca interamente dedicati ai più piccoli. Un modo intelligente e sicuro per accompagnare i bambini nella loro navigazione in rete.

Il primo di cui parlare è sicuramente Ricerche Maestre, un motore di ricerca per bambini,ricerchemaestre.jpg genitori e maestri che seleziona siti scelti da esperti insegnanti della Scuola Primaria. Si possono trovare risorse scolastiche per la scuola elementare e si può navigare all’interno di siti adatti a bambini dai 3 ai 12 anni, cercando contenuti educativi e di svago. Ad oggi è sicuramente il più completo e ricco di voci.

Un altro esempio interessante è Il Nocchiero, motore basato sul filtraggio delle directory di Google di particolare interesse per bambini e nocchiero.gifragazzi. Il principio di base è la ricerca limitata a quei siti appartenenti a generi valutati idonei ai minori e circoscrive l’ambito della  ricerca escludendo le categorie meno indicate (quali ad esempio affari, siti per adulti o portali) e i collegamenti sponsorizzati. è particolarmente indicato per gli adolescenti che iniziano ad affrontare autonomamente le prime esplorazioni in rete. Tuttavia sul sito l’utilizzo è consigliato congiuntamente al browser per bambini Il Veliero che aggiunge la limitazione nella navigazione e scherma le immagini che rimandano a link esterni rispetto ai risultati ottenuti.

Tuttavia gli esperimenti a mio avviso più evoluti, ovvero più interattivi e 2.0, sono i due motori Baol e kidSearch: 

Baol, progetto di studio universitario e realizzato nell’ambito delle attività speciali per la didattica sviluppate baol.jpgnel laboratorio multimediale Scians di Matera, è pensato per piccoli (dai 9 ai 16 anni) utenti di Internet e progettato come indice di pagine web per argomento. Raccoglie documenti primari ed altri repertori, classificandoli gerarchicamente in categorie e sottocategorie. In tal modo permette una ricerca per parola all’interno del proprio archivio di intestazioni. Obiettivo di Baol è suggerire ai più giovani utenti di Internet una metologia per diventare autonomi e per affrontare con spirito critico gli strumenti di ricerca messi a punto per gli adulti.

KidSearch, infine, è un motore di ricerca sicuro che permette di fare ricerche all’interno di una directory dinamica di oltre 2000 siti in 3 kidsearch.gif lingue (italiano, inglese e francese) costantemente aggiornata, anche dagli stessi utenti, che possono segnalare siti da sottoporre al vaglio della redazione di Mypage.it, il primo sito web 2.0 per bambini, che ha lanciato il motore di ricerca. KidSearch, si legge nel comunicato, “è il punto di partenza ideale per trovare risorse educational e attività per il tempo libero: dal cinema alla TV, dai videogiochi all’arte, dalla scuola ai viaggi, dallo sport al fai-da-te, con kidSearch i ragazzi scoprono nuovi siti dedicati ai loro interessi”.

 

Facendo alcune prove di ricerca emergono ancora notevoli carenze in termini di risorse indicizzate, tuttavia è importante che gli sforzi in questa direzione vengano valorizzati ed è sempre lodevole quando si mettono a disposizione strumenti del genere, che mirano ad arricchire e facilitare un utilizzo sicuro delle infinite e confuse risorse di Internet anche ai navigatori più piccoli e indifesi.

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 articolo a cura di Viry