In questo progetto gli alunni percorreranno l'intera filiera tessile scoprendo il vasto mondo delle fibre naturali animali e vegetali e come vengono trasformate per ottenere un prodotto tessile. > Entra nella sezione
AMBIENTE - ultimi articoli
24 Ott 2012 - Dalla fibra al tessuto 2011 / 2012

Dal X al XIX secolo, Firenze è stata luogo di un'attività laniera molto intensa. L’ottima qualità del panno di lana fiorentino era riconosciuta in tutta Europa. L'Arte della Lana era una corporazione che raggruppava tutti i lavoratori della filiera della lana.
Continua...22 Ott 2012 - Dalla fibra al tessuto 2011 / 2012

Quali tipi di fibre per quali tipi di tessuti? Come è fatta una tessitura? Scopritelo consultando queste schede sulle tipologie di filati e di tessuti! Inoltre le nozioni di tessitura vi serviranno per risolvere il gioco sulla tessitura di WE:P.
Continua...19 Ott 2012 - Dalla fibra al tessuto 2011 / 2012
Non un video game, ma un gioco da scaricare e stampare per imparare qualcosa in più sulla filiera della lana.
Continua...24 Feb 2012 - Ambiente Progetti

Da alcuni mesi ha preso l'avvio il progetto "Tante tracce... Un'impronta", un'iniziativa della Provincia e del Comune di Firenze, oltre che del Sistema Integrato Regionale per il diritto all'apprendimento, all'interno del percorso "Educazione Ambientale" per l'anno scolastico 2011/2012.
Continua...01 Feb 2012 - AM Editoriali

PortaleRagazzi "porta" le Energie Rinnovabili a Scuola con il progetto Robot@School! Il laboratorio di robotica che per l'anno scolastico 2011/2012 PortaleRagazzi propone agli alunni delle scuole primarie e secondarie di 1° grado di Firenze (4° anno), si arrichisce del kit Lego® dedicato...
Continua...07 Nov 2011 - Dalla fibra al tessuto 2011 / 2012
Martino, figlio di un militare, si arruolò all'età di 15 anni nell'esercito imperiale sotto il volere del padre. Martino, aveva il forte desiderio di dedicarsi alla vita religiosa e rinunciò presto alla carriera militare.
Continua...PROGETTI - 2012/2013
In questo progetto gli alunni percorreranno l'intera filiera tessile scoprendo il vasto mondo delle fibre naturali animali e vegetali e come vengono trasformate per ottenere un prodotto tessile. > Entra nella sezione
Un progetto, un gioco, un modo per scoprire il fiume "di casa nostra". Attraverso un percorso divertente ed interattivo dalla natura al web i ragazzi conosceranno la storia e le caratteristiche, nonchè la richezza dell'Arno.
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Il bosco da sempre ha accompagnato l’Uomo nel proprio percorso culturale nel senso più ampio del termine.
Infatti così come, nel corso de secoli, l’uomo ha imparato a coltivare piante quali i cereali, in modo da avere sempre a disposizione il nutrimento necessario alla propria sopravvivenza, nello stesso modo ha appreso l’arte di sfruttare i boschi senza però distruggerli, favorendo allo stesso tempo la crescita di quelle specie di piante a lui più utili.
Perché coltivare il bosco?
Fin dall’antichità le selve, che ricoprivano colline e montagne, sono state risorse fondamentali per l’economia delle popolazioni.
Per esempio i vari tipi di legname erano utilizzati, a seconda della loro qualità, come combustibile e come materiale da opera per falegnami, artigiani e carpentieri, per costruire abitazioni ed imbarcazioni, fare mobili e strumenti per l'attività agricola.
Il bosco inoltre veniva e viene sfruttato per la raccolta di funghi (porcini ed ovoli sono trai funghi più pregiati dei boschi toscani) e bacche, oltre che naturalmente per il pascolo del bestiame e per la caccia.
Inoltre la funzione protettiva del bosco rispetto al terreno nei confronti dell’azione delle piogge ed il suo ruolo insostituibile nel garantire gli equilibri naturali, vennero riconosciuti solo a partire dal Settecento. Oggi invece sono universalmente riconosciuti.
Un utilizzo del bosco in continua crescita, infine, è quello turistico : lo dimostra il grande numero di escursionisti che ogni anno sfrutta la bella stagione per passeggiare nel verde delle foreste, dando così impulso al turismo nelle località di montagna.