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Termine Definizione
Saccarosiosi tratta dello zucchero comune, zucchero disaccaride formato da una molecola di glucosio e una di fruttosio. Si ricava dalla coltivazione della barbabietola da zucchero.
 
Sanguignaargilla ferruginosa di tono rosso più o meno scura usata per disegnare. Pastosa e ricca di sfumature di effetto pittorico, è preferita dagli artisti di spiccata sensibilità coloristica. Entrò in uso tra i pittori fiorentini dalla fine del secolo XV e venne ripresa con particolare fervore, oltre che dagli artisti di scuola rubensiana, dai maestri francesi del Settecento (Watteau, Boucher, Fragonard. H. Robert, ecc.). Si dice per estensione inoltre di un disegno a sanguigna. Nel secolo XVIII fu trovato il modo di riprodurre il segno della sanguigna utilizzando con inchiostro rosso la tecnica incisoria detta manière de crayon.
 
Sarcofagourna sepolcrale in legno, terracotta, materiale calcareo, pietra o metallo variamente lavorato, in cui erano poste le spoglie del defunto. E\' ornata da basso o altorilievi.
 
Sbalzocon questo nome si indica la tecnica della lavorazione dei metalli (principalmente preziosi come oro e argento, ma anche rame, stagno, ferro) ridotti in pietra sottile, su cui la figurazione vien fatta risaltare in rilievo.
 
Scalinatesono l\'unica via di accesso al tetto, spesso con centinaia di gradini. Molte cattedrali sono andate distrutte dagli incendi proprio perché era impossibile portare acqua in alto rapidamente.
 
ScavoIl principale strumento d’indagine dell’archeologo, attraverso il quale si possono recuperare informazioni sul passato dell’umanità. Lo scavo stratigrafico si basa sulla teoria secondo la quale i depositi formati per primi sono sottostanti a quelli più recenti.
 
Sceneggiaturaè l\'operazione grazie alla quale il soggetto del film si trasforma definitivamente, attraverso una lunga elaborazione comprendente la scaletta e il trattamento, in una successione di scene, raccolte per iscritto in un fascicolo, in ognuna delle quali è descritto nei dettagli l\'ambiente, sono caratterizzati i personaggi, si racconta per filo e per segno ciò che avviene dal punto di vista visivo e sonoro.
 
Scenografodetto anche art director, collabora strettamente con il regista in quanto è responsabile del disegno, della progettazione e della realizzazione delle scenografie; dirige inoltre tecnici e artigiani addetti alle costruzioni.
 
Schizzola prima, rapida notazione tracciata dall’artista che vuol fissare un tema, una prima idea dell’opera che seguirà. Diverso dall’abbozzo, lo schizzo è il primo atto creativo (anche se, assai spesso, ad esso non segue una elaborazione vera e propria traducendo l’impressione primitiva) e rivela chiaramente l’istinto particolare dell’artista. In tal modo esso acquista un valore autonomo e talora grande.
 
Scorie (da combustione)residuo solido derivante dalla combustione di un materiale ad elevato contenuto di inerti (frazione incombustibile). È il caso, ad esempio, delle scorie prodotte nella combustione del carbone, dette anche ceneri pesanti, o nell\'incenerimento dei rifiuti solidi urbani.
 
Selceroccia silicea che si trova allo stato naturale lungo i fiumi sotto forma di ciottoli arrotondati oppure sotto forma di liste e noduli all’interno delle formazioni calcaree.
 
sèmataparola greca che significa “segnacolo”
 
Sensoredetti anche trasduttori, sono dispositivi elettronici in grado di rilevare dati fisici dall\'ambiente circostante e trasmetterli ad un computer
 
Sensore ad ultrasuonirileva l’intensità di un’onda sonora riflessa dopo averla trasmessa in alta frequenza; è in grado di misurare la distanza dagli oggetti in modo simile a come i pipistrelli si orientano durante il volo
 
Sensore di lucerileva l’intensità luminosa dell’ambiente circostante, e/o il suo spettro in frequenza ed altri parametri che la caratterizzano
 
Sensore di suonorileva l’intensità del suono e/o la sua frequenza (funziona in modo simile ad un microfono)
 
Sensore di tattoè in grado di rilevare il contatto e l’intensità dello stesso
 
Sensore di temperaturaè in grado di rilevare la temperatura dell’ambiente in cui è posto
 
Seppiaun pigmento brunastro che viene estratto dal liquido scuro che secerne il mollusco dallo stesso nome. Viene usato, per dipinti a guazzo o per schizzi eseguiti con inchiostro a penna, dall’inizio del secolo XIX. Si dice anche disegno a seppia.
 
Serapidedivinità dell’Egitto ellenistico il cui culto fu istituito ed incrementato nel III sec. a.C., durante il regno dei Tolomei, tanto da divenire la più importante del pantheon egizio, sostituendosi ad Osiride. Il culto di Serapide, al quale si attribuivano virtù miracolose e protettrici, venne introdotto a Roma, dove spesso fu identificato con Zeus.
 
Serigrafiaprocedimento di stampa consistente nello stendere l’inchiostro su di un tessuto reticolare, generalmente di seta, che ricopre l’oggetto che deve ricevere l’impressione, in modo però che l’inchiostro passi solo in corrispondenza dell’impronta da riprodurre. La serigrafia consente la stampa, anche a più colori con successivi passaggi, su diversi supporti: carta, cartone, legno, tessuto, cuoio, ceramica, gomma, materie plastiche, ecc.
 
Serverun fornitore di servizi ad altri computer connessi in rete.
 
Servo di scenachi ha il compito di portare dentro e fuori dal palcoscenico oggetti, attrezzi. Oggi il servo di scena è una figura in via di estinzione, sostituita dalla specializzazione dell\'attrezzista o del vestiarista che ha il compito di sovrintendere alla vestizione dell\'attore principale.
 
SetaccioIn archeologia, strumento con il quale si separano eventuali frammenti ceramici, ossei ecc. dalla terra inglobante.
 
Sfumatochiaro scuro estremamente sottile nei passaggi dalla luce all’ombra, morbido ed ombroso, che spoglia le forme della loro determinatezza fondendole con l’atmosfera che le attornia. E’ tipico nella pittura di Leonardo del quale rappresenta una delle innovazioni rispetto alla visione pittorica dei contemporanei.
 
SIAEla Società Italiana degli Autori ed Editori è un organismo per la protezione delle opere dell\'ingegno ed è riconosciuta come ente pubblico economico. Unisce autori, editori ed altri titolari di diritti d\'autore e ne difende i diritti sulle opere affidate alla sua tutela in Italia ed all\'estero. La SIAE autorizza le utilizzazioni delle opere da essa tutelate, incassa le somme richieste per il rilascio delle autorizzazioni e ripartisce tali somme agli autori ed editori delle opere utilizzate. Esercita, in sostanza, una funzione d\'intermediazione fra chi crea un\'opera e chi la utilizza.
 
Sigillata africanaVasellame da mensa prodotto in area tunisina ed esportato in Italia a partire dalla fine del I secolo d.C. fino al VII secolo d.C. Si caratterizza per una vernice rosso-arancio.
 
Sigillata italica (tardo italica)Vasellame da mensa prodotto ad Arezzo (quella prodotta in seguito in altri centri periferici come Pisa viene definita sigillata tardo italica) a partire dalla metà del I secolo a.C. fino al II secolo d.C. Si caratterizza per un rivestimento di vernice rossa corallina (italica) o arancio scuro (tardo-italica).
 
SignoriaSignoria. Si intende per Signoria la concessione del potere assoluto di guida della città a una singola persona, o a un gruppo di persone. Tale concessione poteva essere temporanea o illimitata, assoluta o circoscritta a precisi ambiti e situazioni. Nel linguaggio politico fiorentino era identificato con il termine ‘signoria’ anche il collegio dei Priori, probabilmente per sottolinearne l’importanza nella struttura istituzionale del Comune.
 
simposio (da ÃͽÀ¯½É, bere insieme)rituale sociale di aggregazione che segue il banchetto, nel quale i convitati bevono abbondantemente, gustano formaggio, cibi piccanti e frutta secca, parlano e assistono a spettacoli di musica e balli, anche fino alle prime luci dell’alba. In Grecia questo momento di aggregazione era riservato agli uomini, mentre in Etruria le donne potevano prendervi parte
 
Sinopiaterra rossa proveniente da Sinope sul Mar Nero, usata per tracciare il disegno degli affreschi. Vedi anche affresco.
 
Sipariotendaggio di stoffa, spesso di velluto rosso, che nasconde la scena agli occhi dello spettatore. Il sipario che è aperto orizzontalmente, secondo tempi precisi da un siparista, può anche essere preziosamente dipinto. Oltre al sipario di stoffa esiste un altro tipo di sipario: quello di ferro, detto mangiafuoco, importantissimo per preservare le scene e gli attori dagli incendi.
 
Sito webè l’insieme di pagine web, connesse fra di loro tramite collegamenti ipertestuali.
 
skòlionparola greca che indica il canto conviviale. I canti potevano appartenere alla tradizione letteraria oppure essere improvvisati, e cantati a turno dai convitati durante i convegni della buona società greca. Trattavano argomenti di interesse generale, di politica o, più raramente, potevano essere canti d’amore. Erano accompagnati dal suono della lira e introdotti da quello del flauto
 
Smaltola storia dello smalto, in linea di massima, si svolge nella successione delle tre tecniche dell’alveolato (cloisonné), dell’incavato (champlevé), e del dipinto. Successione invero relativa, sia per il parziale parallelismo delle due prime, in certi periodi, entro un’unica cerchia artistica: sia per l’aderire preferenziale di scuole d’una data nazionalità a una di tali forme mentre altre di altra nazione ne seguivano una diversa: se poi in Europa occidentale la successione si può genericamente schematizzare, l’Estremo Oriente, invece, segue vie differenti.
 
Smogparola coniata per descrivere una miscela di fumo (smoke) e nebbia (fog), costituita da alcuni inquinanti atmosferici primari, intrappolata vicino al terreno da una inversione termica, cioè da un fenomeno meteorologico che consiste nell’aumento della temperatura dell’aria all’aumentare della quota, al contrario di ciò che avviene normalmente.
 
Softwarequalunque tipo di programma o applicazione eseguita nel computer per svolgere un certo tipo di operazioni viene definito software. Un’applicazione è un insieme di istruzioni raccolte in un file che indicano al computer come eseguire determinate attività.
 
Soggettivaripresa in cui la mdp vede con gli occhi di un personaggio, animale ecc., mentre il personaggio in questione non compare. Naturalmente, a meno che non ci guardiamo in uno specchio, noi normalmente vediamo tutto in soggettiva.
 
Soggettobreve scritto (solitamente la lunghezza di un soggetto va dalle 5 alle 15 cartelle) che narra la trama del film, fornendo in modo succinto un\'idea dei tempi, dei luoghi, dei personaggi. Le successive fasi di sviluppo verso il "si gira" sono la scaletta, il trattamento e la sceneggiatura, nei quali la descrizione di quanto succede sul set diviene via via sempre più precisa e dettagliata.
 
SoprintendenteFunzionario dello Stato con incarichi di comando, coordinamento e controllo sulle attività che si svolgono presso il suo Ufficio.
 
SoprintendenzaUfficio periferico dello Stato, dipendente dal Ministero dei Beni Culturali, preposto alla tutela del patrimonio artistico, archeologico, culturale e bibliografico.
 
Sottotitoliscritte che compaiono alla base dello schermo cinematografico e talora sostituiscono il doppiaggio, o traducono parole pronunciate in qualche lingua poco conosciuta lasciata volutamente in versione originale.
 
Spallaattore che offre un supporto insostituibile al protagonista sostenendone la recitazione, il ritmo. La spalla è fondamentale nel teatro comico.
 
Spammingposta indesiderata.
 
Spaziale, Spazialismoper spaziale si intendono i valori e gli aspetti inerenti allo spazio. Spazialismo è una corrente fondata a Milano nel 1947 da Lucio Fontana.
 
spinacittà etrusca che sorgeva sulla riva destra del Po, quindi in una posizione assai favorevole per gli scambi commerciali nell’Adriatico. Fu importante luogo di smistamento della ceramica attica, abbondante nelle sue necropoli fra il V e il IV sec. a.C.
 
spyrìsparola greca che indica la “cesta”, il recipiente di vimini, nel quale spesso i convitati portavano al banchetto cibi già pronti
 
Statio/Mansiostazione di sosta, gestita anche da privati, con funzioni di accoglienza e di ristoro per viaggiatori e per il servizio postale pubblico, ubicata lungo i principali assi viari ad intervalli regolari, in genere pari ad una giornata di viaggio. Poteva a volte raggiungere le dimensioni di un piccolo centro abitato.
 
StatutiPer Statuti si intendono quei complessi di norme che il Comune riconosceva come particolarmente importanti per la propria esistenza, e che erano raccolte in appositi codici. Anche le Arti avevano propri Statuti, che regolavano la vita dell’associazione negli aspetti più minuti.
 
Stazione totaleStrumento di precisione utilizzato nelle operazioni topografiche per misurare le distanze e gli angoli con metodo elettronico; lo strumento è dotato di una memoria per registrare ed elaborare i dati rilevati.
 


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